TRAVERSA DI CEREZZOLA: CON “RADICI D’ACQUA” PIU’ CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA DEL RUOLO DELLA RISORSA IDRICA E DELLA BONIFICA IN EPOCA DI CAMBIAMENTO CLIMATICO
Grazie al progetto educativo – sotto forma di contest creativo – il Consorzio Emilia Centrale ha coinvolto una cinquantina di studenti dell’Istituto Zanelli alla scoperta dell’importante opera idraulica sostenibile in corso di ultimazione lungo l’Enza
REGGIO EMILIA (Venerdì 20 Marzo 2026) Senza acqua non c’è futuro e senza la reale consapevolezza che l’impiego della risorsa idrica deve necessariamente essere “intelligente ed oculato”, le giovani generazioni potrebbero incontrare molte più criticità concrete nel loro quotidiano rispetto ad oggi, in un contesto di progressivo mutamento del clima caratterizzato da eventi estremi. Le comunità, l’economia e gli equilibri sociali e produttivi, sia a livello globale che locale, sono direttamente influenzati dalla gestione dell’acqua e dalla capacità strategica e resiliente di difenderla e preservarla. E’ in questo contesto che, in concomitanza con la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, due classi terze dell‘Istituto Superiore Antonio Zanelli (48 studenti e 4 docenti del corso di studi per geometri) , arrivando su rotaia dal capoluogo Reggio Emilia a Ciano d’Enza e , proseguendo poi fino a Cerezzola, hanno potuto toccare con mano l’operato degli interventi del Consorzio di Bonifica , visitando il cantiere che l’ente consortile sta via via completando in prossimità della cosiddetta traversa di Cerezzola; un macro-progetto di ri-funzionalizzazione e ammodernamento dell’infrastruttura idraulica che riduce gli impatti ambientali , incrementa la sicurezza e garantirà maggiore risorsa ed efficienza disponibile nell’area interessata. Sul posto, ad accogliere le scolaresche anche la direttrice dell’Emilia Centrale Ada Francesconi coadiuvata dallo staff di bonifica: Marzia Bonicelli, Annalisa Camorani, Stefano Bernardi, Elena Ferrari e Sauro Grasselli. La lezione di idraulica e non solo sulle rive dell’Enza, in un contesto paesaggistico suggestivo, ha consentito alle classi di appropriarsi di spunti interessanti e conoscenze basilari per poter realizzare il loro elaborato di ricerca creativa richiesto come prova di gruppo dall’’innovativo progetto “Radici d’Acqua – contest del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale” che si chiuderà il 30 di Aprile prossimo. Un progetto volto a scoprire storia e ruolo del Consorzio di Bonifica nella trasformazione progressiva del paesaggio circostante e nella corretta gestione dell’acqua.






