Meccanismo di calcolo del tributo consortile
(sintesi dal Piano di classifica per il riparto degli oneri consortili)
Capitolo 1 - Sintesi Piano di classifica
Il beneficio
La legge stabilisce che l’imposizione contributiva dei Consorzi di Bonifica sia esercitata in ragione del beneficio che le proprietà consorziate traggono dalla bonifica. Il beneficio costituisce pertanto il principale presupposto su cui si fonda il potere impositivo dei Consorzi di bonifica e al tempo stesso il criterio guida per quantificare la contribuzione a carico delle singole proprietà. A queste esigenze risponde il Piano di Classifica, che costituisce lo strumento finalizzato a dimostrare in maniera comprensibile e trasparente, in primo luogo, la presenza o meno del beneficio a vantaggio delle proprietà consorziate, e successivamente, a graduare il beneficio tra i vari immobili in conformità a quanto previsto dall’Art. 11 del R.D. n. 215/1933 e dall’Art. 4 della L.R. n. 7/2012.
I costi
I costi che il Consorzio sostiene nello svolgimento delle attività di bonifica vengono annualmente ripartiti, conformemente alle previsioni di legge, in ragione del diverso grado di beneficio tratto dagli immobili situati all’interno del comprensorio consortile (Art. 13 della L.R. n. 42/1984).
Determinazione
Il Piano di Classifica determina pertanto le diverse condizioni tecniche ed economiche di ogni immobile in rapporto alle attività di bonifica e rappresenta tali condizioni mediante una combinazione di indici tecnici ed economici che vanno ad individuare il diverso grado di beneficio che gli immobili traggono dalla bonifica. Il Piano di Classifica costituisce pertanto uno strumento fondamentale per regolare il legittimo esercizio del potere impositivo dei consorzi di bonifica, assolvendo, nell’ambito dell’organizzazione consortile, le funzioni di regolamento interno con il quale l’Ente limita la propria discrezionalità tecnica ed amministrativa dettando le regole a cui si dovrà attenere nell’esercizio del potere impositivo nei confronti dei propri consorziati.
Capitolo 2 - Le tipologie di beneficio
Il beneficio fornito dal Consorzio di Bonifica agli immobili del comprensorio è composto da diverse tipologie che variano a seconda della natura dell’immobile e dalla sua posizione all’interno del comprensorio di Bonifica:
Gli immobili ricadenti nel comprensorio di pianura del Consorzio godono del beneficio idraulico, a sua volta ripartito nei seguenti benefici:
Beneficio di Scolo
- Beneficio di Scolo (indicato nell’avviso di pagamento con “S”) finalizzato ad assicurare lo scolo delle acque meteoriche comprese quelle raccolte dai sistemi fognari provenienti dai singoli immobili
Beneficio di Difesa
- Beneficio di Difesa (indicato nell’avviso di pagamento con “D”) finalizzato a garantire la difesa delle acque provenienti dai territori circostanti prevenendo le esondazioni.
Beneficio di Base
- Beneficio di Base (indicato nell’avviso di pagamento con “B”) finalizzato alle altre attività istituzionali come progettazione delle opere di bonifica, realizzazione di opere pubbliche, di difesa del suolo, protezione civile, pronto intervento e monitoraggio del territorio.
Gli immobili ricadenti nel comprensorio di montagna del Consorzio godono del beneficio di presidio idrogeologico a sua volta suddiviso in:
Beneficio Opere
- Beneficio Opere (indicato nell’avviso di pagamento con “O”) relativo alla realizzazione di opere di difesa, sistemazione e valorizzazione dei territori collinari e montani, per evitare erosioni e frane
Beneficio di Presidio e Sorveglianza
- Beneficio di Presidio (indicato nell’avviso di pagamento con “P”) per la sorveglianza, il monitoraggio, e l’individuazione delle priorità di intervento.
Quei terreni che possono essere irrigati dalla rete di distribuzione del Consorzio, godono anche del Beneficio di Disponibilità e Regolarizzazione Idrica suddiviso in:
Beneficio di Funzionalità Irrigua
- Beneficio di Funzionalità Irrigua (indicato nell’avviso di pagamento con “I”) che è dato dalle attività finalizzate al funzionamento mediante manutenzione e sorveglianza ed esercizio della rete idrica
Beneficio di Distribuzione Idrica
- Beneficio di Distribuzione Idrica determinato dalla distribuzione della risorsa idrica a scopi prevalentemente irrigui e presente solamente se il terreno viene effettivamente irrigato nella stagione irrigua precedente all’anno di emissione dell’avviso di pagamento.
Capitolo 3 - Modalità di calcolo dei benefici
Il beneficio, declinato nelle tipologie indicate sopra, come stabilito nelle Linee Guida Regionali al paragrafo 2. I BENEFICI ED I CRITERI GENERALI PER LA DETERMINAZIONE DI CIASCUN BENEFICIO, “viene quantificato attraverso due indici: un Indice Tecnico ed un Indice Economico, che valorizzano rispettivamente quanto l’immobile è servito dal sistema di bonifica e quanto l’immobile trae vantaggio economico dall’attività di bonifica.
L’indice tecnico è ottenuto dalla combinazione di un fattore principale con uno o più fattori accessori che consentono di graduare il beneficio al fine di rappresentare la grande varietà di situazioni tecnico-territoriali. Gli indici possono essere specifici per ogni singolo immobile, oppure omogenei all’interno di un’area ben definita all’interno del comprensorio (definita unità territoriale omogenea – UTO). L’indicazione della UTO è presente per ogni immobile all’interno dell’avviso di pagamento oppure esaminando la situazione degli immobili all’interno del portale del contribuente accessibile dalla home page del Consorzio (https://www.emiliacentrale.it). Per ragioni di spazio, invece, nel dettaglio dell’avviso di pagamento non è posibile indicare tutti gli indici e i fattori che portano alla definizione del benefici. I loro valori, così come la UTO possono essere ricavati esaminando la situazione degli immobili all’interno del portale del contribuente ciccando sul link “Visualizza Parametri” presente per ogni immobile.
I parametri presenti
Le modalità di calcolo del beneficio vengono descritte con maggiore dettaglio nel Piano di Classifica al capitolo 6, a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. I valori di alcuni indici, presenti originariamente dei documenti allegati al Piano di Classifica, sono stati aggiornati con le disposizioni attuative del 2017.
A seguire una sintetica spiegazione dei calcoli.
- Indice tecnico scolo [QV_SCO_IT] pari a:
Gli indici coinvolti sono:- Indice di comportamento idraulico del bacino [QV_SCO_CI]
- Densità della rete scolante del bacino [QV_SCO_DRI]
- Pendenza media di deflusso del bacino [QV_SCO_PI]
- Prevalenza geodetica degli impianti del bacino (X100) [QV_SCO_HIMP]
- Fattore di efficacia dello scolo [QV_SCO_EFS]
- Fattore di attenuazione dello scolo [QV_SCO_FAS]
- Indice Economico di scolo pari a:
Gli indici coinvolti sono:- Vulnerabilità immobile [QV_SCO_VUL]
- Tempo di ritorno (beneficio di scolo) [QV_SCO_TRS]
- Valore massimo del beneficio di scolo nel comprensorio[QV_SCO_MAX_BEN]
- Valore economico dell’immobile [QV_VALORE_IMMOBILE_SCO]
- Indice tecnico di difesa [QV_DIF_IT] pari a:
Gli indici coinvolti sono:- Comportamento idraulico del bacino (x 100) [QV_DIF_PIA_CMB]
- Estensione delle opere idrauliche di bonifica (X10.000) [QV_DIF_PIA_SRI]
- Intensità degli impianti di sollevamento (X10000) [QV_DIF_PIA_IIM]
- Valore di accumulo del bacino (X100) [QV_DIF_PIA_VIB]
- Indice di efficacia della difesa [QV_DIF_EFD]
- Fattore di attenuazione difesa [QV_DIF_FAD]
- Indice economico di difesa pari a:
Gli indici coinvolti sono:- Valore di accumulo del bacino (X100) [QV_DIF_PIA_VID]
- Tempo di ritorno (beneficio di difesa) [QV_DIF_PIA_TRD]
- Beneficio massimo di difesa nel comprensorio [QV_DIF_MAX_BEN]
- Valore economico dell’immobile [QV_VALORE_IMMOBILE_DIF]
- Indice tecnico di base [QB_IT]
- Indice economico di base pari a [QB_VE_MEDIO]*[QB_FUNZ_TOT_VE]. Gli indici coinvolti sono:
- Valore economico medio dell’area omogenea [QB_VE_MEDIO]
- Parametro Fz(E) di moltiplicazione basato sulla sommatoria dei valori economici degli immobili ricadenti in una particolare unità territoriale omogenea [QB_FUNZ_TOT_VE]
Il beneficio di base viene calcolato una volta per unità territoriale omogene.
Alcuni immobili possono non avere beneficio di scolo o beneficio di difesa.
Indice tecnico difesa [QV_DIF_IT]
- Indice economico difesa, pari a [QV_DIF_FDE]*[QV_DIF_BETA]*[QV_DIF_WWW]. Gli indici coinvotli sono:
- Valore economico [QV_DIF_REND_RIV] a cui viene applicata una funzione smorzante f(e) per rendite rivalutate maggiori di 50.000 [QV_DIF_FDE]
Parametro β [QV_DIF_BETA] – (esprime la vulnerabilità intrinseca del bene mentre il W (di altri benefici) mira a differenziare i contesti fisici e geografici che possono rendere vulnerabile il bene – W è sempre 1 , mentre Beta varia se terreno o fabbricato – terreno = 1,00 – Fabbricato = 0,20)
- Parametro w [QV_DIF_www]
- Indice tecnico di presidio [QB_IT] pari a Gli indici coinvolti sono:
- Indice di sorveglianza [QB_ISM]
- Indice di dissesto [QB_IDM]
- Indice di densità [QB_IPM]
- Aj [QB_AJF]
- Indice economico di presidio [QB_IE] pari a [QB_WJF]*[QB_VE_MEDIO]* [QB_FUNZ_TOT_VE]. Gli indici coinvolti sono:
- Parametro vj [QB_WJF] relativo alla vulnerabilità dell’immobile
- Valore economico medio dell’area omogenea [QB_VE_MEDIO]
- Parametro Fz(E) di moltiplicazione basato sulla sommatoria dei valori economici degli immobili ricadenti in una particolare unità territoriale omogenea [QB_FUNZ_TOT_VE]
Il beneficio di presidio viene calcolato una volta per unità territoriale omogene
- Indice tecnico di funzionalità irrigua [QB_IRR_ITI] pari a [QB_IRR_IDI]*[QB_IRR_IBP]*[QB_IRR_IPD]*[QB_IRR_IMC]. Gli indici coinvolti sono:
- Indice di disponibilità idrica [QB_IRR_IDI]
- Indice relativo alle strutture di approvvigionamento [QB_IRR_IBP]
- Indice periodo di disponibilità della risorsa [QB_IRR_IPD]
- Indice di modalità di consegna [QB_IRR_IMC]
- Indice economico di funzionalità irrigua pari al reddito convenzionale applicato al terreno [QB_IRR_RD_SEMIN]
Questo beneficio costituisce la base delle bollette irrigue che gli agricoltori ricevono relativamente alle irrigazioni effettuate durante la stagione irrigua dell’anno precedente all’emissione dell’avviso di pagamento.
Capitolo 4 - Definizione di Valore Economico
Negli indici economici si fa riferimento al valore economico dell’immobile. Per la sua definizione vengono adottate le rendite rivalutate secondo la normativa vigente sia in montagna che in pianura facendo riferimento al valore fiscale del bene ai fini della applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali. In particolare si ha:
- Per i fabbricati la rendita catastale dell’immobile viene moltiplicata per un coefficiente di rivalutazione pari a 1,05 e per un parametro pari a:
- 20 per fabbricati di categoria A,B,C
- 40,8 per fabbricati di categoria C1 ed E
- 60 per fabbricati di categorie A10 e D
- Per i terreni il reddito dominicale dell’immobile viene moltiplicato per un coefficiente di rivalutazione pari a 1,25 e per un parametro pari a 90
Capitolo 5 - Dal Beneficio al Contributo
Il beneficio di ciascun immobile, una volta determinato, e in assenza di variazioni negli indici tecnici od economici (ad esempio per una variazione di rendita) rimane costante negli anni.
La definizione del contributo di bonifica da pagare viene determinato a partire dai fabbisogni economici che emergono dal bilancio preventivo per l’anno. Attraverso il meccanismo di riparto degli oneri, viene stabilito un importo da attribuire a ciascun beneficio di bonifica.
Dal rapporto costi da attribuire a con la somma di tutti i benefici calcolati negli immobili del comprensorio, si definisce un’aliquota che sarà il valore con cui verrà moltiplicato il beneficio di ogni singolo immobile del comprensorio per ricavare l’importo da pagare. In pratica si ha:

Quindi per un dato immobile con un determinato beneficio di scolo, difesa e di base, l’importo richiesto per ciascun beneficio è:

Di conseguenza l’importo da pagare per ciascun immobile è:
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I valori dell’aliquota e dei costi da ripartire sono deliberati ogni anno e sono presenti nell’avviso di pagamento.