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Perchè si paga


Finalità dei contributi di bonifica
• Art. 13 L.R. n. 42/84: I proprietari di beni immobili, agricoli ed extragricoli, contribuiscono alle spese di esercizio e manutenzione delle opere di bonifica in conformità della legislazione vigente nonché alle spese di funzionamento del consorzio di bonifica;
• Legislazione nazionale (Art. 21 e 59 R.D. n. 215/1933, Art. 860 e 864 Cod. Civ., Art. 72 D.Lgs. n. 152/2006, Accordo Stato – Regioni 18 settembre 2008).

I contributi non concorrono a finanziare le nuove opere che sono invece a carico della finanza pubblica.


La ripartizione delle spese relative alle opere di bonifica

Realizzazione nuove opere
(Art. 13 R.D. 215/33)
Gestione delle opere
Stato-RegioniProprietari beni immobili
(Artt. 17 e 18 R.D. 215/33)
Oppure ai Consorzi dei proprietari
(Att. 18 R.D. 215/33)
Fiscalità generale
(Art. 44 Cost.)
Contributi a carico dei proprietari
(Art. 21 R.D. 215/33)

Lo Stato finanzia nuove opere di bonifica  a condizione che la loro gestione sia a carico dei proprietari o direttamente o mediante i consorzi


Come viene calcolato il contributo a carico dei proprietari
Il contributo di bonifica viene determinato sulla base del grado di beneficio:
Idraulico, dato dalla prevenzione e protezione dei fenomeni di allagamento da acque di monte e ristagno di acque piovane (terreni e fabbricati)
Irriguo (solo per i terreni)
• Il beneficio può essere effettivamente conseguito o anche solamente conseguibile (Art. 13 L.R. n. 42/84)
• Deve essere specifico, generale (ma non generico) e tradursi in un aumento, o quanto meno nella conservazione, del valore dell’immobile
• Costituisce l’unità di misura del contributo
Il beneficio è stabilito dal Piano di Classifica approvato, relativamente alle zone di comprensorio già di competenza:
- della bonifica Parmigiana Moglia-Secchia, con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 297/2005
- della bonifica Bentivoglio–Enza con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 12/1995
- della bonifica Parmense con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 9/2004
Tali delibere sono state regolarmente approvate dalla Regione Emilia Romagna.
Il grado di beneficio è calcolato sulla base di indici tecnici ed economici previsti dal Piano di Classifica in relazione all’area di ubicazione degli immobili nel comprensorio e all’incidenza delle opere di bonifica.
Per il 2014 la misura dei contributi è stata determinata con il Piano di Riparto Annuale 2014 approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio n. 21/2014 e n. 22/2014 applicando i criteri di riparto previsti nel Piano di Classifica per ripartire il fabbisogno finanziario previsto nel Bilancio Preventivo 2014, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 634/2013 tenuto conto del minimo consortile determinato, per la zona di comprensorio facente parte dell’ex bonifica Parmigiana Moglia-Secchia, in € 19,00 (delibera Consiglio di Amministrazione n. 301/2007), per la zona di comprensorio facente parte dell’ex bonifica Parmense, in € 15,00 (delibera del Consiglio di Amministrazione n. 10 del 2/12/2008) e, per la zona di comprensorio facente parte dell’ex bonifica Bentivoglio–Enza, della quota fissa per posizione catastale di € 16,00 (delibera del Consiglio di Amministrazione n. 515/2011).
Sulla base dei suddetti criteri sono state calcolate le aliquote riportate al punto “dettaglio importi contributi ed immobili

Natura del contributo
• I contributi  costituiscono entrate di natura tributaria (Art. 21 e 53 Cost. ): Corte Cost. n. 55/1963 e n. 5/1967 - Cass., SS. UU. Civ., n. 496/99, n. 04920/98, n. 09493/98, n. 10905/98 oltre a numerosissime sentenze di merito e legittimità
• I Contributi hanno natura di onere reale  (Art. 21 del R.d. n. 215/1933 e art. 13, comma 2, della L.R. n. 42/84)

Natura tributaria - conseguenze
• Statuto dei contribuenti (Legge 212/2000)
• Controversie rientrano nella giurisdizione tributaria (rigidi termini di decadenza)
• Riscossione esattoriale (cartelle di pagamento)
• Esecuzione esattoriale (fermo macchina, ipoteca legale, ecc.)
I contributi di bonifica sono obbligatori
I presupposti dell'obbligo contributivo
• Soggettivo: essere proprietario di un bene immobile …….
• Oggettivo (1): ….. incluso nel comprensorio consortile ……..
• Oggettivo (2)  ……….. che trae beneficio dalle opere o dagli interventi di bonifica

I canoni di concessione: quando sono previsti
Coloro che intendono realizzare interventi di natura privata su opere di bonifica (o sulle relative zone di rispetto) sono tenuti a richiedere (a termini degli artt. 132 e ss. del R.D. n. 368/1904) una concessione amministrativa al Consorzio, che viene rilasciata compatibilmente con l’esigenza di salvaguardare il regime idraulico dei canali interessati, e stabilisce i parametri tecnici dell’opera da erigere. La concessione prevede normalmente l’obbligo del pagamento di un canone annuale, il cui ammontare è stato determinato con la delibera del Consiglio di Amministrazione provvisorio n. 18/2009 di data 19 ottobre 2009 e successive modifiche e integrazioni.
I canoni relativi a concessioni rilasciate prima di tale data sono stati determinati, per la zona di comprensorio dell’ex bonifica Parmigiana Moglia-Secchia, con deliberazione del Comitato Amministrativo n. 391/2002 di data 20 dicembre 2002 e, per la zona di comprensorio dell’ex bonifica Bentivoglio–Enza, con deliberazione del Comitato Amministrativo n. 9 di data 15 marzo 2000.

In caso di mancato pagamento del contributo
In caso di mancato pagamento del presente avviso, verranno attivati opportuni meccanismi di riscossione coattiva, con relative penali e maggiorazioni di spesa
Informativa sul trattamento dei dati personale (Art.13 D.lgs 196/2003)
Si comunica che i dati personali della S.V., potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto della normativa introdotta dalla legge prima citata. Tali dati verranno trattati, sia su supporto cartaceo che in forma elettronica, per finalità connesse alla corretta gestione del rapporto di consorziato con la S.V./ditta e dei connessi obblighi di legge, per finalità connesse all’assolvimento delle funzioni istituzionali di questo Consorzio tra le quali: la tenuta e l’aggiornamento del proprio catasto consortile e la conseguente riscossione dei contributi di bonifica, la gestione delle procedure elettorali per la nomina degli Organi Amministrativi del Consorzio, il rilascio di autorizzazioni, concessioni, licenze, permessi e l’esercizio delle funzioni di polizia idraulica. I dati personali della S.V./ditta potranno essere comunicati ad agenti per la riscossione, consulenti, associazioni, enti locali, istituti di credito. Il conferimento dei dati da parte della S.V ai fini sopra indicati ha natura obbligatoria. L’eventuale rifiuto comporterebbe l’impossibilità di gestire correttamente il rapporto di consorziato con la S.V. e di adempiere agli obblighi di legge in materia. Il titolare del trattamento è l’intestato Consorzio, in persona del suo Presidente e legale rappresentante, il responsabile del trattamento è il dott. Gianpaolo Schiroli, Dirigente dell’Area Amministrazione, gli incaricati del trattamento sono i Dirigenti del Consorzio e gli addetti dei settori Catasto, Concessioni, Informatico e Amministrativo. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza dei dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intellegibile, oltre agli altri diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs 196/2003. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta.