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Progettazione e realizzazione di opere pubbliche


Il Consorzio esegue numerosi interventi sia di manutenzione che di nuova costruzione, in appalto. La realizzazione di tali opere pubbliche segue l’iter procedurale sancito dalla normativa vigente (Dlgs 163/06 e regolamento di attuazione).
In particolare l’ufficio tecnico del consorzio, preposto a tale compito, svolge le seguenti principali attività:

Programmazione
Entro il mese di settembre di ogni anno, in base alle segnalazioni pervenute dal personale del Consorzio, dagli utenti, dagli enti pubblici territoriali e alle esigenze di carattere funzionale e di sviluppo indicate dall’amministrazione consortile, il responsabile dell’area lavori pubblici cura l’aggiornamento del quadro dei fabbisogni, in termini di studi, progetti, opere e lavori nell’ambito del Comprensorio, e a ognuno attribuisce una priorità.
Entro il mese di novembre, contestualmente all’approvazione del bilancio preventivo per l’anno seguente, il consiglio di amministrazione del Consorzio approva l’elenco annuale dei lavori da realizzarsi mediante appalto pubblico, sia nel territorio montano che in quello di pianura.

Progettazione
Il responsabile unico del procedimento cura l’elaborazione del documento preliminare della progettazione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Tale documento preliminare contiene tutte le indicazioni, sia di carattere tecnico che procedurale, per il conseguente progetto dell’opera oggetto di studio.
L’attività progettuale seguente viene svolta dal personale tecnico del Consorzio e comporta la definizione di tutti gli aspetti economici, ambientali, amministrativi ed espropriativi, necessari per l’esecuzione dei lavori.
In particolare, sia per quanto riguarda i progetti di natura prettamente idraulica ed edile del comprensorio di pianura che per quelli di natura varia del comprensorio montano (idrogeologica, viaria, acquedottistica…), la progettazione redatta deve essere conforme, sia alle successive fasi di appalto sia all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni di natura urbanistico-edile e ambientale da parte di enti esterni (Dia o Permessi di costruire, Via, valutazioni d’incidenza, pratiche sismiche…).

Appalto
Le fasi di appalto a un’impresa, che ha i requisiti stabiliti dalla normativa vigente, avviene mediante il lavoro di un apposito ufficio contratti e acquisti, che segue tutte le fasi di gara. Tali appalti, a seconda della complessità e dell’urgenza dell’opera da realizzare, vengono aggiudicati mediante sistemi diversi quali procedure negoziate, cottimi fiduciari, procedure ristrette semplificate, procedure aperte e offerte economicamente più vantaggiose.

Direzione lavori
I lavori eseguiti dal Consorzio nell’ambito della propria attività istituzionale, mediante l’uso di imprese esterne, sono seguiti da personale tecnico dipendente del Consorzio. Tali figure, formate specificatamente per operare nel territorio montano o in quello di pianura, sono tenute a garantire un’ottimale esecuzione delle opere, al controllo di quanto viene eseguito e a intrattenere i necessari rapporti con gli enti territoriali competenti e con i singoli consorziati interessati localmente dall’esecuzione dell’opera stessa.
Durante le fasi di progettazione e direzione lavori i tecnici incaricati sono tenuti anche al controllo della sicurezza in cantiere, secondo quanto stabilito dal Dl 494/96 e s.i.m.. Al fine di ottimizzare tale attività di primaria importanza per la riduzione dei rischi in cantiere, nell’anno 2006, il Consorzio ha sottoscritto un protocollo d’intesa redatto dalla Provincia di Reggio Emilia che riporta una serie di attività minime relative alla sicurezza dei lavoratori, da svolgersi in corso d’opera in ogni cantiere appaltato dal Consorzio.
Oltre all’attività di progettazione e direzione lavori su singoli interventi, descritta ai punti precedenti, vengono svolti anche numerosi studi idrologici e idraulici, in collaborazione con i comuni che hanno in corso l’adeguamento dei propri strumenti urbanistici, per la risoluzione dei problemi di carattere scolante dovuti all’interconnessione del sistema fognario con la rete di bonifica e all’aumento cospicuo delle aree urbanizzate, avvenuto negli ultimi anni.